domenica 24 febbraio 2019

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEL COMITATO


CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEL COMITATO SALVIAMO VILLA COCCINI

Agli aderenti al Comitato e a tutti i concittadini, con la presente si comunica che:
il giorno martedì 26 febbraio presso la sala civica

alle ore 20,00 in prima convocazione ed alle ore 21,00 in seconda convocazione è indetta la:
Assemblea ordinaria annuale del Comitato

con il seguente ordine del giorno:
  • deliberazione sul rendiconto di gestione ed economico relativo al 2018.
  •  informativa e aggiornamento sulla Variante in corso al Piano di Governo del Territorio
  • deliberazione circa l'importo della quota di adesione al Comitato per il 2019
  • nomina del Consiglio Direttivo
  • varie ed eventuali

L'assemblea è aperta a tutti, alle votazioni possono partecipare coloro che hanno versato la quota per il 2018, ogni aderente al Comitato potrà farsi rappresentare in assemblea, con delega scritta, da un altro aderente.

Intervenite numerosi e fate intervenire tutti quelli che sono interessati al futuro del nostro paese e sostenere l'azione del Comitato.

Moltrasio 19 febbraio 2019

il presidente del Comitato Salviamo Villa Coccini
Maurizio Veronelli

lunedì 19 marzo 2018

Sintesi del Rendiconto di Gestione dell'anno 2017


Il 2017 è stato caratterizzato, per il Comitato, da due fatti significativi.
- l'avvio dei lavori di recupero della Villa Coccini
- l'approvazione definitiva del Piano Attuativo in via Besana 44.

Villa Coccini
La Villa Coccini, nonostante il Comune non ancora abbia deliberato la nuova disciplina urbanistica del complesso, in sostituzione di quella annullata due anni fa dal C.d.S., è stata venduta e il nuovo proprietario intende ripristinarla per destinarla a propria residenza.
Chi ha fatto l'acquisto non teme evidentemente sfavorevoli scelte urbanistiche definitive da parte del Comune, o in attesa di norme più favorevoli che gli permettano un più intensivo sfruttamento della proprietà, ha deciso di procedere al recupero della villa con opere in parte di straordinaria manutenzione ed in parte di ristrutturazione  senza significative modifiche esterne, nessun intervento riguarda per ora i corpi secondari.
La villa manterrà un utilizzo residenziale e, sostanzialmente, il suo attuale aspetto. Il fronte a lago di Moltrasio non verrà quindi più sconvolto da un condominio in c.a. a vista.
Penso che potremmo considerarci soddisfatti pur con il rammarico per il tempo e i denari sprecati, da noi e dall'Amministrazione e per le divisioni che la vicenda ha creato nella comunità, il tutto a causa di una ottusa ed inspiegabile, a pensar bene, resistenza a rispettare le norme statali, regionali , comunali. 

Il Piano Attuativo di via Besana 44.
Il 4 aprile 2017 abbiamo protocollato una osservazione, al P.A. adottato nel 2016, che amplia e precisa i contenuti di quella presentata per la VAS e non accolta.
Il C.C. ha trattato l'argomento solo il 29 novembre e approvando definitivamente il piano ha questa volta inaspettatamente accolto, seppur parzialmente, la nostra osservazione già respinta in sede di adozione.
L'amministrazione ha riconosciuto che la nuova ampia autorimessa, ancorché seminterrata è inammissibile in quanto nuova costruzione, che il rilievo circa la modifica della sagoma degli immobili è fondato , ed il piano è stato così approvato fatto salvo il suo l'adeguamento all'accoglimento delle osservazioni.
Tutto ciò è stupefacente . Che l'autorimessa seminterrata fosse illegittima era cosa palese già evidenziata dal Comitato con l'osservazione del maggio 2016, ma l'assessore a quel tempo aveva ribadito che la proposta era pienamente legittima, indignato per la nostra ignoranza in materia urbanistica.
Che la sagoma dell'edificio progettato fosse palesemente diversa da quella dell'edificio preesistente e quindi l'edificio fosse da ritenere  un nuovo edificio non ammissibile, era stato pure ripetutamente fatto presente, ma l'assessore in C.C. sventolando i grafici di progetto aveva negato l'evidenza.
Singolare è la procedura di approvazione: le tavole di progetto presenti in consiglio comunale al momento della votazione e richiamate nella deliberazione erano tutte da riprogettare  per adeguarle all'accoglimento delle osservazioni. Siamo quindi di fronte ad una approvazione al buio, sulla fiducia. Sono trascorsi due mesi e il progetto non è ancora stato depositato.   Chi controllerà ?

Non rientrano fra i compiti del Comitato valutazioni, dettate da schieramenti politici, come cittadini ci chiediamo però quali garanzie di competenza, credibilità e autorevolezza possa avere un'amministrazione che, con i suoi apparati tecnico e amministrativi, negli ultimi anni, su due importanti progetti urbanistici, dopo aver garantito la piena legittimità anzi l'eccellenza di quanto presentato in C.C. e aver respinto con supponenza le nostre osservazioni, per due volte è stata smentita o ha dovuto smentirsi.
Prima il Consiglio di Stato, che per la Villa Coccini ha annullato un intero PdR , ora l'accoglimento di due nostre osservazioni sostanziali, per il P.A. di via Besana, che in un primo tempo erano state giudicate, dalla stessa amministrazione, prive di fondamento, costituiscono due gravi “incidenti di percorso” che dovrebbero far riflettere.

La variante al PGT, il cui procedimento è stato avviato il 20 dicembre, sembra quindi l'argomento su cui si dovrà focalizzare l'attenzione del Comitato.
Dell'avvio della procedura è stata data scarsissima pubblicità e non è stato specificato quali siano le ragioni e le finalità di questa operazione.
Entro il 26 marzo: cittadini, enti, associazioni potranno presentare all'amministrazione, e noi lo faremo, suggerimenti, richieste, contributi utili per la predisposizione del progetto quindi è prevedibile che il comune si troverà di fronte ad un buon numero di richieste di modifiche di tutti i delusi dal vigente PGT e in mancanza di un obiettivo/filtro potrà agire liberamente.
Già l'intenzione di liberalizzare le demolizioni con ricostruzione, manifestata per giustificare, come atto non ad personam, la variante di via Besana 44, è un cattivo annuncio e fa presagire che la variante sia strumentale per, eliminare qualche  tutela architettonica e ambientale  e favorire qualche iniziativa edilizia. 
Dobbiamo anche rilevare la difficoltà a conoscere e quindi ad intervenire per tempo su tutti quegli interventi, e sono la maggioranza, che non comportano procedure di pubblicità e partecipazione della cittadinanza e che quindi sfuggono all'attenzione del Comitato non lasciando alcun margine di intervento.
Ma tutti vediamo interventi piccoli e grandi che ci lasciano perplessi o sconcertati, compresi i frequenti  abbattimenti del patrimonio arboreo, che non appaiono  giustificabili o indispensabili, ma quando ci accorgiamo di cosa sta avvenendo è troppo tardi.
Anche se magari poi non servirà dobbiamo continuare a sdegnarci a protestare.
Se il Comitato deve continuare ad esistere deve essere, un punto di riferimento di tutti coloro che vogliono tutelare il loro territorio anche quando gli interventi non li toccano direttamente.

Moltrasio  09 marzo 2018


lunedì 26 febbraio 2018

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEL COMITATO


CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEL COMITATO SALVIAMO VILLA COCCINI

Agli aderenti al Comitato e a tutti i concittadini, con la presente si comunica che:
venerdì 9 marzo presso la sala civica

alle ore 20,30 in prima convocazione ed alle ore 21,00 in seconda convocazione è indetta la:
Assemblea ordinaria annuale del Comitato

con il seguente ordine del giorno:
1 – informativa sull'attività svolta nel 2017 e sviluppi della vicenda Villa
Coccini.
2 – deliberazione sul rendiconto di gestione ed economico relativo al 2017:
3 - prospettive e sviluppi dell'attività del Comitato
4 - valutazione sulla tenuta della "cassa" del Comitato
5 - individuazione della nuova sede
6 - deliberazione circa la quota di adesione al Comitato
7 - nomina del Consiglio Direttivo
8 - varie ed eventuali

L'assemblea è aperta a tutti, alle votazioni possono partecipare coloro che hanno versato la quota per il 2017, ogni aderente al Comitato potrà farsi rappresentare in assemblea, con delega scritta, da un altro aderente.

Le decisioni da prendere sono importanti per il futuro del Comitato, intervenite numerosi e a fate intervenire tutti coloro che ne vogliono sostenere l'azione.

Moltrasio 27 febbraio 2018

il presidente del Comitato Salviamo Villa Coccini
Maurizio Veronelli

mercoledì 15 febbraio 2017

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEL COMITATO

SALVIAMO  VILLA COCCINI



Agli aderenti al Comitato e a tutti i concittadini, con la presente si comunica che:
                 
     venerdì 24 febbraio 2017 presso la sala civica


alle ore 20,00 in prima convocazione ed alle ore 21,00 in seconda convocazione è indetta la:


                  Assemblea ordinaria annuale del Comitato


con il seguente ordine del giorno:


  • deliberazione sul rendiconto di gestione relativo al 2016:
              -- sintesi dell'attività svolta dal Comitato
              -- situazione della vicenda Coccini ed altri problemi sul territorio
              -- rendiconto economico
  • prospettive e sviluppi dell'attività del Comitato
  • deliberazione circa la quota di adesione al Comitato
  • nomina del Consiglio Direttivo
  • varie ed eventuali


L'assemblea è aperta a tutti, alle votazioni possono partecipare  coloro che hanno versato la quota per il 2016, ogni aderente al Comitato potrà farsi rappresentare in assemblea, con delega scritta, da un altro aderente.


E' importante intervenire numerosi e a far intervenire tutti coloro che vogliono sostenere l'azione del Comitato.


Moltrasio 15 febbraio 2017


                   il presidente del Comitato Salviamo Villa Coccini   

                                       Maurizio Veronelli

giovedì 22 dicembre 2016

Il Consiglio Direttivo del Comitato augura

BUONE FESTE ED UN SERENO ANNO NUOVO

a tutti gli amici che sono vicini e sostengono il suo operato.


Si ricorda che nonostante il Consiglio di Stato abbia pienamente riconosciuto le buone ragioni
del Comitato contro la demolizione ed abbia annullato le deliberazioni comunali, il pericolo che la Villa Coccini venga distrutta non è ancora definitivamente scongiurato.

Infatti dopo ben 10 mesi dalla pubblicazione della sentenza, l'Amministrazione comunale non ha ancora fatto sapere quali scelte urbanistiche intende adottare per la Villa, in sostituzione di quelle annullate.

Viste le interpretazioni creative e fantasiose delle norme urbanistiche comunali, adottate ancora recentemente e sempre “ad personam” dall'Amministrazione, è indispensabile vigilare perché la sentenza del Consiglio di Stato non venga stravolta ma sia scrupolosamente osservata.

Il Consiglio Direttivo

lunedì 5 dicembre 2016

Risultato Estrazione Lotteria 3 Dicembre


Ecco i numeri della lotteria estratti il giorno 3 Dicembre


1° Premio - Opera dello scultore Massimo Clerici



PremioDescrizione PremioN° Estratto
1Opera dello scultore Massimo Clerici0477
2Cestello cesellato Argento0439
3libro fotografico1227
4tovaglia ovale in organza ricamata a mano, ovale da 6 posti1254
5cesto prodotti alimentari “Donegana Macelleria”0382
6penna a sfera Gucci0312
7coppia di stampe , epoca liberty, con cornice0569
8n° 3 bracciali in osso1026
9confezione prodotti cosmetici “Farmacia Sottocorona”0112
10girocollo in argento con ciondolo0499
11profumo0389
12quadro ricamato a mano incorniciato0116
13sei piatti danesi da collezione1031
14quattro bicchierini da liquore con porta bicchieri in legno0020
15bottiglia di vino rosso IGT biologico0562


mercoledì 23 novembre 2016

Cena con estrazione lotteria Sabato 3 Dicembre

Sabato 3 dicembre, presso la Cooperativa Moltrasina , alle ore 21,00, si effettuerà l'estrazione dei premi della nostra Lotteria.

L'estrazione sarà preceduta da una cena conviviale che va prenotata in Cooperativa al numero 031290316 
Qui sotto in allegato potete trovare l'interessante menu della serata.

Vi aspettiamo numerosi!


Menu Lotteria 3 Dicembre 2016 Cooperativa Moltrasina

Lotteria del Comitato Salviamo Villa Coccini


Vi ricordiamo che il Comitato non ha affatto esaurito i suoi compiti:
  • per la Villa Coccini si attende ancora che il proprietario e il Comune facciano sapere cosa intendono fare dopo la sentenza del Consiglio di Stato
  • il Comune ha già dato avvio, su un altro immobile, ad una nuova operazione edilizia, ancora in variante al PGT, sulla base di una creativa e contestabile interpretazione delle norme.
Per continuare ad operare il Comitato ha bisogno dell'aiuto, anche economico, di tutti quelli che vogliono un paese bello e pulito.

Per questo motivo il Comitato ha organizzato una Lotteria prenatalizia.

Attualmente le nostre risorse, dopo le spese legali, sono esaurite e quindi siete tutti invitati ad acquistare qualche biglietto della Lotteria e a farli acquistare ai vostri amici, costano solo 1 euro l'uno !!

Questo l'elenco dei premi in palio
  1. opera dello scultore Massimo Clerici
  2. cestello cesellato in argento
  3. libro fotografico
  4. tovaglia ovale in organza ricamata a mano, ovale da 6 posti
  5. cesto prodotti alimentari “Donegana Macelleria”
  6. penna a sfera Gucci
  7. coppia di stampe , epoca liberty, con cornice
  8. n° 3 bracciali in osso
  9. confezione prodotti cosmetici “Farmacia Sottocorona”
  10. girocollo in argento con ciondolo
  11. profumo
  12. quadro ricamato a mano incorniciato
  13. sei piatti danesi da collezione
  14. quattro bicchierini da liquore con porta bicchieri in legno
  15. bottiglia di vino rosso IGT biologico. 
L'estrazione dei biglietti avverrà nella sede della Cooperativa Moltrasina in Moltrasio , via F. Raschi 9 il giorno 03 dicembre 2016 alle ore 21,00

L'elenco dei biglietti vincenti saranno consultabili sul blog o visionabili presso la sede della Cooperativa Moltrasina nei giorni e negli orari di apertura.



lunedì 11 aprile 2016

Cena Cooperativa Venerdì 15 Aprile

Il comitato Salviamo Villa Coccini con la collaborazione della Cooperativa Moltrasina, organizza una cena presso la sede della cooperativa, per 


venerdì 15 aprile alle ore 20.00

Sarà l'occasione per festeggiare la vittoria delle nostre buone ragioni a difesa del territorio e raccogliere un po' di fondi per saldare le spese legali.

Vi aspettiamo quindi numerosi e generosi.


Si prega di voler comunicare la presenza e il menù preferito allo 031290316 possibilmente entro giovedì mattina.


Avremo due menù a scelta:


Proposta menù n. 1

Aperitivo di benvenuto con flut di prosecco o analcolico
abbinato con sfiziosità da forno

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Bresaola nostrana con sfogliatina di verdure e formaggio di capra

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Risotto alla calendula mantecato al formaggio d’alpe

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Tagliata di scamone con insalatina e patate al forno

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Torta di nostra produzione
Caffè

                                                                 €. 25,00
¼ di vino bianco o rosso in bottiglia, 1 acqua naturale o frizzante


Proposta menù n. 2

Aperitivo di benvenuto con flut di prosecco o analcolico
abbinato con sfiziosità da forno

**************
Fantasia di lago
**************
Risottino al Luccio mantecato con ortiche
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Trota al cartoccio con verdurine
**************
Torta di nostra produzione
Caffè

                                                                €. 25,00
¼ di vino bianco o rosso in bottiglia, 1 acqua naturale o frizzante

giovedì 3 marzo 2016

Dopo nove mesi finalmente la sentenza!

Dopo una lunga attesa, il 29 Febbraio, il Consiglio di Stato ha depositato la sentenza riguardo l'annullamento del progetto di demolizione di Villa Coccini.

In ben 32 pagine di considerazioni si evidenzia l'incompatibilità del progetto (promosso dalla proprietà ed approvato, con plauso, dall'Amministrazione, nel 2011) con le caratteristiche della fascia lago e del nucleo storico di Moltrasio e con le norme locali e regionali allora vigenti. Esattamente quanto da noi sostenuto dall'inizio di questa lunga vertenza.


L'annullamento del progetto è quindi stato confermato.

Una vittoria per Moltrasio, per il Comitato, per Italia Nostra e per il nostro avvocato Mauro Guerra che ha sostenuto l'azione legale.

Un saluto a chi ci ha seguito su questo blog. Faremo presto seguire una più ampia informazione sulla sentenza e sulle prossime mosse del Comitato

Maurizio Veronelli

giovedì 25 febbraio 2016

RENDICONTO DI GESTIONE PER L’ANNO 2015

La notizia che tutti aspettiamo dal 26 maggio scorso non è arrivata, la sentenza del Consiglio di Stato, dopo ben 9 mesi, non è ancora stata pubblicata.
Il 2015 è stato un anno di attesa.
Neppure l'avv. Mauro Guerra ci ha saputo dare una motivazione per questo ritardo.
E' una sentenza importante quella del Cons.d.Stato perché se sarà a noi favorevole confermerà quanto il T.A.R. aveva già deciso nel 2013, se sarà favorevole al ricorrente sig. Dal Mass tutto tornerà come all'inizio era stato previsto: demolizione della villa e nuovo e condominio.
A volte ci si rende conto conto come, dopo la sentenza del TAR, molti abbiano la convinzione che la vicenda sia chiusa e la villa sia salva da pericoli di demolizione. Ma non è assolutamente così.
Neppure se il Consiglio di Stato fosse a noi favorevole e confermasse la prima sentenza, il pericolo sarebbe scongiurato perché, fin dalla fine del 2013, contestualmente al ricorso in Consiglio di Stato, il Dal Mass aveva presentato al Comune un nuovo piano, identico nella sostanza al precedente annullato, prevedendo ancora la demolizione della Villa.
Il Comune aveva tempestivamente dato avvio nel gennaio 2014 all'istruttoria e aveva indetto per l'aprile di quell'anno la conferenza per la verifica di assoggettamento alla VAS.
Ricordo che tutto si fermò, prima di quella verifica, in quanto la Provincia aveva inviato al Comune una pesante richiesta di verifiche, chiarimenti e precisazioni che sottintendeva, chiaramente, profonde riserve sull'ammissibilità dell'intervento e che a questo punto gli interessati avevano preferito attendere la sentenza del Consiglio di Stato.
Ma non è detto che questo secondo piano sia stato definitivamente abbandonato né risulta che sia stato archiviato, è solo una procedura sospesa che potrebbe essere riavviata nel caso il Consiglio di Stato respingesse il ricorso.
In questa situazione di stallo sul cancello della Villa è comparso un cartello ”Vendesi” e su un sito internet di una immobiliare di Como si può leggere l'offerta in vendita, in data 8/6/2015, della Villa con una richiesta di euro 2.600.000,00.
La proprietà in vendita è descritta come “...unica... con molto charme...composta da una villa d'epoca…. e da un corpo sul retro….il cui volume potrebbe essere redistribuito nella parte panoramica del giardino...esattamente quello che andiamo sostenendo dall'inizio e che prevedeva il PRG vigente.
Ma anche questa possibilità o ipotesi di vendita non ci può tranquillizzare.
Fino a che le norme urbanistiche saranno scritte o interpretate da questa Amministrazione con lo scopo di demolire la villa per consentire una evidente pesante operazione immobiliare a danno del territorio, un passaggio di proprietà non ci può rassicurare o garantire la sopravvivenza della villa.
Non vi sono quindi motivi validi per abbassare l'attenzione come mi sembra sia avvenuto e la conservazione della Villa Coccini si dovrebbero interessare a tutti quei cittadini che firmarono la prima petizione allìAmministrazione nel 2011 e non solo quei pochi di noi che tengono in piedi il Comitato.
Abbiamo tutti rilevato un evidente calo di interesse e partecipazione, favorito anche dall'assenza di fatti nuovi, il Consiglio Direttivo ha cercato di rinsaldare i legami e la collaborazione con le nuove forze dell'opposizione, rapporti che con la passata minoranza erano facili e immediati e che si sono invece rarefatti non ostante la lista Laboratorio Moltrasio avesse inserito nel suo programma la difesa della Villa Coccini assieme naturalmente a quella del territorio.
In una piccola comunità come la nostra dovrebbe essere evidente e spontaneo che le forze e le aggregazioni associative che hanno una visione del futuro della comunità e del suo territorio diversa da chi sta al potere dovrebbero collaborare senza inutili dispersioni di forze.
In quest'ottica, invitati, abbiamo partecipato volentieri all'incontro del 18 maggio, organizzato dal Gruppo di minoranza sulla Villa Coccini, sui temi del territorio e scelte amministrative.
In tale sede, vista la situazione di blocco della vicenda e l'intenzione dell'Amministrazione, per uscirne, di predisporre una variante al PGT, avevamo proposto di destinare il compendio Coccini ad attività turistico ricettive, che sono la maggior risorsa economica del paese e che faciliterebbero, a nostro avviso, la migliore valorizzazione edilizia ed urbanistica del complesso immobiliare con la consevazione dei principali caratteri paesaggistici.
Non ci sembra che quella sera fossero emerse altre concrete proposte e non ci risulta, ma saremmo lieti di essere smentiti, che alcunché di questo dibattito si sia trasformato in una proposta politico amministrativa di stimolo all'Amministrazione.
Stiamo ora vedendo come l'Hotel Imperiale abbia in corso un ennesimo ampliamento proprio in fregio alla riva del lago e ci si chiede perché invece di portare altro cemento sulle sponde non si sia pensato, in un quadro di buona e lungimirante pianificazione del territorio, all'utilizzo del compendio Coccini per dare adeguato spazio di sviluppo alle esigenze funzionali dell'albergo, conservando con la villa quegli aspetti caratteristici del paesaggio che sono quelli, in definitiva, per vedere i quali i turisti vengono sul nostro lago non certo attratti dai condomini in c.a., legno e cristallo.
E' una domanda che ci poniamo come Comitato per tutte le destinazioni d'uso degli edifici specialistici a lago per i quali dovrebbero essere privilegiate funzioni pubbliche o turistico ricettive e non quelle residenziali ( vedi darsena alla Riva Granda), a volte anche palesemente improbabili come per la villa Passalacqua, di fatto, come tutti sanno, un polo terziario di lusso, da cui il comune di Moltrasio non ricava alcun beneficio.
Nell'attesa degli sviluppi della pratica Coccini ci siamo attivati in questi mesi anche per attivare l'attenzione su alcuni episodi “minori” che ci sembrava fossero testimonianza di una superficiale attenzione ai temi della tutela del territorio.
Oltre al citato ampliamento dell'Imperialino, abbiamo ripreso la segnalazione fattaci da Vittorio Bernasconi sul taglio di alcuni cipressi tra la regina e via Bellini in un'area di pertinenza della ex villa Belgioioso in restauro.
Una operazione insensata, fatta probabilmente per agevolare le operazioni di cantiere e un domani forse per realizzare box e posti auto.
Non sappiamo con certezza i motivi per cui sono stati tagliati alberi secolari esprimiamo solo delle ipotesi perché l'accesso agli atti del comune di Moltrasio, come è noto, è procedura difficile umiliante, durante la quale il cittadino viene trattato come uno scocciatore e alla quale non intendiamo più sottostare.
Abbiamo pensato che forse i rappresentanti della minoranza in quanto consiglieri comunali potessero essere di aiuto ma non è stato così.
Per i cipressi fatti a pezzi ci è stato riferito che tutto è regolare perché dichiarati ammalati e pericolanti!!
Ma quando mai !! andate a vedere le sezioni dei tronchi tagliati a filo d'erba e vedrete che tranne forse uno erano sanissimi. Quella delle perizie che attestano la malattia delle piante per poterle abbattere è un trucco vecchio e conosciuto.
Abbiamo quindi segnalato la cancellazione di questo nucleo di verde che faceva da quinta tra la cortina edilizia della Regina e quella delle ville sulla via Bellini, non abbiamo ricevuto nessun commento da alcun cittadino.
Abbiamo infine ripreso il tema dell'edicola di San Bernardo a Tosnacco di cui avevamo denunciato tempo fa il grave dissesto provocato dal passaggio dei mezzi dell'adiacente cantiere.
Se vi ricordate eravamo stati duramente attaccati dal Sindaco che ci aveva accusati di sciacallaggio negando qualsiasi pericolo di crollo.
Infatti poi l'edicola era stata puntellata e contraffortata.
Nei mesi di novembre e dicembre l'edicola è stata oggetto di un sconcertante intervento di restauro, se così si può dire, integralista in base ad assurde direttive della Soprintendenza che ha consentito solo la stuccatura/ sigillatura delle lesioni, lasciandole comunque ben evidenti ed imposto che i pezzi di intonaco, di cornici ed elementi decorativi mancanti e caduti non fossero reintegrati o ripristinati e che il manufatto fosse lasciato e consolidato nello stato di dissesto in cui si trova.
Stessa sorte e stessi criteri per le decorazioni a pittura in particolare per l'affresco centrale ormai illeggibile che risulta essere una macchia rossastra in cui si riconosce, con un po' di buona volontà, solo l'ombra di una gamba e di un piede.
Una operazione incomprensibile che ha mummificato quella che era una spontanea testimonianza di fede ed arte popolare condannandola allo stato di rudere privo di qualsiasi significato e valore.
Nella nostra segnalazione avevamo lanciato qualche proposta, magari criticabile, per ridare un senso alla presenza dell'edicola, pensavamo di dare uno spunto ad un dibattito.
Anche in questo caso, come per l'Imperialino ampliato, per i cipressi abbattuti, non è successo nulla, tranne un unico commento.
Questa situazione mi ha amareggiato e mi ha fatto riflettere anche sul mio personale impegno nel Comitato e sulla mia capacità di coinvolgere almeno una parte dei cittadini.
Tempo fa , forse nell'ultima assemblea qualcuno ci accusò come Comitato di occuparci solo della Villa Coccini, quest'anno ci siamo guardati attorno con più attenzione ma la risposta non c'è stata.
Ci resta il rammarico di non essere intervenuti per tempo sulla sistemazione della via Bianchi e di non aver capito che quello che era stato fatto passare per esigenze di viabilità di emergenza e di servizio pubblico si è trasformato principalmente in una pesante sistemazione viabilistica utile a creare autorimesse, posti macchina e piazzole a servizio delle case dei residenti che hanno così notevolmente incrementato la loro appetibilità commerciale ed il loro valore.
In un Consiglio Direttivo aperto, svoltosi il 10 marzo abbiamo discusso varie iniziative possibili per attivare l'interesse della cittadinanza e raccogliere i fondi necessari alla sopravvivenza del Comitato.
Lotteria e cena per l'estrazione dei premi erano stati ancora una volta, il risultato più concreto scaturito , si era anche ipotizzato un concorso fotografico, avente come tema le trasformazione del nostro territorio, ma la proposta non si è ancora concretizzata per mancanza di sponsors.
Questa è la situazione e per come la vedo io ho la sensazione che oltre alla Villa Coccini si debba salvare anche il Comitato, io per la mia parte sono pronto a lasciare la mia poltrona a chi con più capacità e intraprendenza voglia sostituirmi.
Grazie per l'attenzione.

Il Presidente  Maurizio Veronelli

Allegato e parte integrante del presente atto è il rendiconto economico.
Moltrasio 24 febbraio 2015
.


Villa Coccini "di grandissimo interesse storico" anche per la Provincia



venerdì 18 dicembre 2015

AUGURI DI BUONE FESTE E DI UN SERENO 2016


COMUNICATO DICEMBRE 2015

COMITATO SALVIAMO VILLA COCCINI
e-mail salviamovillacoccini@gmail.com

Con il presente Comunicato il Comitato Salviamo Villa Coccini, in difesa degli aspetti ambientali, culturali e storici del territorio, conformemente ai suoi fini statutari, segnala alcune iniziative in atto, o appena concluse, che evidenziano, ancora una volta, la disattenzione, il disinteresse e l'incultura di chi governa la nostra comunità e degli organismi che dovrebbero tutelare il territorio.

Nel luglio 2013 avevamo segnalato i gravi danni alla cappella, ovvero edicola, votiva di San Bernardo posta all'inizio della via per Casarico, provocati dal passaggio dei mezzi del vicino cantiere di l'edilizia convenzionata, suscitando la scomposta reazione dell'Amministrazione Comunale.
L'Amministrazione aveva poi però provveduto a meglio proteggere e mettere in sicurezza il manufatto mentre i responsabili della Cooperativa Edilizia si erano impegnati al restauro della piccola costruzione, una volta terminato il cantiere.
La documentazione fotografica da noi effettuata evidenzia tuttavia come il dissesto della cappella sia ulteriormente progredito nel tempo.
In questi giorni effettivamente si sono conclusi lavori di restauro a cura del Dipartimento di conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Como, svolti sotto le precise indicazioni operative imposte dalla competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano, come da parere del 11 settembre 2014 n° 10223.
Purtroppo dobbiamo constatare come il degrado che il tempo, l'incuria, il disinteresse della popolazione e delle istituzioni civili e religiose, avevano provocato sia stato con questo intervento accentuato e messo in rilievo a causa dell'assurdo e integralista parere della Soprintendenza che ha imposto tra l'altro, che: “ Le parti decorative mancanti (cornici capitelli,…) non siano ricostituite, ma si limiti l'intervento alla sola sigillatura delle fessurazioni con miscele a base di calce idraulica naturale”
Forse l'edicola, opera certamente di manodopera locale e frutto della semplice e spontanea fede popolare, è stata scambiata dalla Soprintendenza per un'opera d'autore “ firmata” quindi intangibile e ne è stato imposto un restauro di rigore assoluto, impedendo qualsiasi integrazione o completamento di parti murarie, architettoniche e decorative mancanti e collassate.
Stesso “rigore” certamente è stato utilizzato per le parti dipinte, sia per le semplici partiture architettoniche, in piccola parte ancora visibili e facilmente reintegrabili, che per l'affresco rappresentante il Santo, di cui resta solo una macchia rossastra in cui si intravede, forse ,una mano.
Il risultato finale di questo lodevole, nelle intenzioni, intervento, risulta essere un manufatto restaurato a rudere, forse apprezzabile da esperti ed appassionati di restauro filologico integralista ma certamente incomprensibile alla gente, agli eredi di quella comunità civile che quella cappellina votiva aveva voluto.
Noi crediamo che un bravo muratore oggi sarebbe stato in grado di ripristinare le parti perdute, eventualmente con tutti gli accorgimenti utili a differenziarle, lievemente, dalle parti originarie (così come piace alla Soprintendenza) dando nuovamente alla costruzione quella completezza e quella dignità architettonica che un tempo le era stata donata dagli artigiani che l'avevano concepita e realizzata.
Stesso discorso può essere fatto per le parti decorative architettoniche dipinte. Un buon artigiano decoratore sarebbe stato certamente in grado, con sensibilità e leggerezza, di accennare almeno il completamento delle principali linee mancanti e quindi renderle comprensibili e leggibili nel loro insieme.
Per l'immagine di San Bernardo, praticamente scomparsa, non era probabilmente possibile alcun intervento che potesse dare una qualche leggibilità all'opera.
Un intervento ex novo di buon livello artistico sarebbe forse stato improponibile per motivi economici, noi riteniamo tuttavia che non sarebbe stato scandaloso collocare nell'edicola una riproduzione, chiaramente denunciata come tale, di qualche opera di analogo soggetto e donare quindi un significato e una continuità di memoria e devozione all'opera.

Ampliamento del Ristorante Imperialino.
I 650 mc di ulteriore ampliamento donati dal PGT alla Soc: Grand Hotel Imperiale sono in fase di realizzazione.
Si osserva che, naturalmente, il nuovo cemento verrà costruito sul fronte lago cioè sulla parte più sensibile del territorio.
La realizzazione dell'ampliamento è legata ad una convenzione che dovrebbe garantire alla collettività un beneficio cioè prevedere che il privato come contropartita all'incremento volumetrico realizzi o ceda qualcosa che sia di interesse pubblico.
Noi non siamo riusciti a capire quale sia questa contropartita, sembrerebbe trattarsi della realizzazione di un piccolo deposito attrezzi a servizio del cimitero, non è sicuro, in effetti l'accesso agli atti in comune di Moltrasio è sempre stata una cosa difficile e scoraggiante.
Rimane sempre un quesito senza risposta che riguarda la natura di una parte del terreno a lago su cui sorge il complesso dell'Imperialino, è tutto di proprietà privata o vi è una porzione pubblica ? Ad ogni ampliamento dell'albergo sorge questa domanda ma una risposta chiara non è ancora stata data.

Il giorno 14 dicembre, come anche da segnalazione di Vittorio Bernasconi, sempre attento e tempestivo sulle questioni del nostro Comune, con un velocissimo intervento sono stati abbattuti tutti gli alberi e gli arbusti sul terreno fra la via Regina e la via Bellini appartenente all'ex villa Belgioioso.
Sull'immobile sono iniziati da poco lavori di straordinaria manutenzione e realizzazione di piscina, la proprietà sembra sia di cittadini russi, progettisti ed impresa costruttrice sono sempre i soliti che ormai a Moltrasio pare abbiano l'esclusiva dei lavori di prestigio.
L'area disboscata era effettivamente da tempo in stato di totale abbandono con crescita di vegetazione infestante che invadeva anche la Regina e piena di rifiuti, ora tutto è stato tagliato e ripulito compresi almeno 4 grandi cipressi, probabilmente secolari o quasi, di notevole sviluppo vegetativo e in buone condizioni.
Il taglio di questo patrimonio arboreo è totalmente ingiustificabile e può essere inquadrato solo in un'ottica speculativa assolutamente indifferente al rispetto dei valori dell'ambiente e del paesaggio. La prima cosa che viene da pensare è che al disotto dell'area su cui crescevano gli alberi siano previsti dei parcheggi.
L'eliminazione della quinta a verde che separava la via Regina, edificata verso monte,dalla via Bellini, edificata verso il lago, rappresenta una grave perdita ambientale e modifica ,impoverendola, la successione delle visioni prospettiche fruibili percorrendo nei due sensi la via Regina o la sottostante parallela via Bellini.
Immaginiamo che questo intervento, in zona sottoposta con decreto specifico a tutela come Bene Ambientale e Paesaggistico, sia stato autorizzato da quella stessa Commissione Ambientale che a Torriggia ha autorizzato l'abbattimento dei cedri del Libano, della Villa alla Punta, che erano riusciti a sopravvivere a un devastante intervento edilizio, sostenendo che la demolizione era possibile in quanto non si trattava di piante autoctone, cioè di piante originarie del luogo !!
Forse anche nel nostro caso i cipressi, che certamente non sono nati spontanei, sono stati giudicati non autoctoni e quindi da abbattere.
Non ci si venga poi a dire che erano piante ammalate e che verranno sostituite con analoghe essenze di pari dimensioni perché questi sono impegni che sempre vengono assunti per ottenere i permessi ma che in pratica non vengono e non possono essere rispettati.

Per concludere
E' motivo di rabbia e tristezza dover subire queste continue devastazioni del territorio a volte magari anche con interventi che appaiono non rilevanti, in se stessi, ma che distruggono in un attimo ciò che si è formato, stratificato e sedimentato nel corso dei secoli e che ha raggiunto un suo delicato equilibrio con ciò che gli sta attorno.
Stupisce e amareggia il cogliere in questa frenesia distruttiva e indifferenza culturale, la totale mancanza di un disegno di sviluppo civile che conservi e valorizzi le risorse del territorio

Moltrasio, 19 dicembre 2015 per il Comitato il presidente

Maurizio Veronelli

mercoledì 1 luglio 2015

Estrazione premi 26 Giugno 2015


PREMIO                            DESCRIZIONE                                                   NUMERO ESTRATTO

  1              Televisore SAMSUNG Led 19 pollici                                                   1003
  2              Quadro a olio - "baite di montagna" di Achille Parachini 1948           0703
  3              Macchina fotografica SONY  20.1 Mega pixels cyber shot W810       1999
  4              Vaso in vetro bianco                                                                           0210
   5              Stola di Velluto                                                                                   2132
   6              Acquarello veduta del primo bacino del lago di Como                       2232
   7              Cesto generi alimentari                                                                      2273
   8             Taglio di abito in seta                                                                          0961
   9             Taglio di abito in fresco lana                                                               0509
 10             Set da bagno in spugna                                                                     2053
 11             Taglio abito in viscosa, disegno fantasia                                            2078
 12             Spilla Swarovski                                                                                 0213
 13             Scialle in seta devoré                                                                         0164
 14             Foulard Ken Scott                                                                              2460
 15             Sciarpa in seta Escada                                                                      2362
 16             Sciarpa in seta Mantero                                                                     2402
 17             Sciarpa in seta Genny                                                                        0108
 18             Sciarpa in seta                                                                                    1987
 19             Anforetta in vetro di Murano                                                               0714
 20             Lampadario in plexiglass                                                                     2354
 21             Pianta ornamentale                                                                             0335
 22             Cestino in vetro di Murano                                                                  2435
 23             Servizio da dessert 6 piatti, più piatto di portata                                 0191
 24             Piatto in ceramica dipinto a mano - Siena                                           0317
 25             Riproduzione acquarello C.Collini                                                       2454
 26             Coppia di riproduzioni stampe Piranesi                                               2375
 27             N. 4 piatti di Natale danesi, grandi, anni vari                                       1167
 28             N. 5 piatti di Natale danesi, piccoli, anni vari                                       2443
 29             Antipastiera di ceramica bianca                                                          0963
 30             Piatto di ceramica decorato a fiori                                                       0184

Per informazioni o segnalazioni contattare il seguente indirizzo email:  salviamovillacoccini@gmail.com